OGGI VERRÀ INCHIODATA LA PACE.

di Michele Caccamo

La Pace è un idolo cavo. Dentro si nascondono i fucili, le bombe, i volti di chi ci sta ingannando.

Oggi, a Roma, verrà uccisa la coscienza, la memoria. Tutto verrà sepolto e le vittime, delle grandi guerre, dimenticate. I padri fondatori che ci hanno visto risorgere ci vedranno cadere.

Ci saranno mani e pugni alzati come simboli della negazione. Troveremo bandiere come drappeggi su ideali ormai svuotati.

Ogni slogan sarà un insulto al buon senso.

Cadrà addosso agli astanti una luce sinistra. E sarà impossibile distinguere il grido dal lamento, l’applauso dal pianto.

I generali, i politici stanno mentendo, ipnotizzati dalla smania di potere.

L’Europa sta scegliendo la devastazione, la forza.

Quello che vedremo sarà l’atto estremo di un autolesionismo collettivo, delle anime smarrite tra interessi economici e falsa sicurezza. Il requiem per ciò che volevamo essere.

Oggi ci sarà la morte della solidarietà, il sotterramento definitivo della speranza.

Si sta mettendo in opera un teatro macabro, si sta programmando il tradimento. Si sta creando un caos che sarà difficile governare.

Quella di oggi non sarà una marcia, sarà un funerale; sarà un chiodo piantato sulla fratellanza, sull’accoglienza. Sarà il nostro suicidio umano, spirituale. Oggi verrà seppellito il sogno.


Scopri di più da michele caccamo

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento