L’arte del sottrarsi

-di Michele Caccamo – Siamo troppo pieni per custodire il profondo, il fragile, l’essenziale. Troppo attraversati da parole, stimoli, richieste. Il mondo ci reclama, ci attira in un vortice che ci strappa dal centro di noi stessi. A volte è necessario fermarsi, riconciliarsi con ciò che siamo. Trovare un modo per tornare a sentire senza dover dire. Serve disarmarsi, restare senza ruoli, senza funzioni. Togliere … Continua a leggere L’arte del sottrarsi

È la tecnica a fondare la crudeltà.

-di Michele Caccamo- La morte, inflitta male, è diventata meno morte. La sentenza di Venezia apre un abisso. Non solo per ciò che afferma ma per ciò che disegna, ovvero l’idea che si possa uccidere senza superare il confine. È stata creata una distinzione tra gesto e intenzione. Come se l’inesperienza potesse disinnescare la crudeltà. Secondo i giudici l’assassino non aveva competenza, non voleva far … Continua a leggere È la tecnica a fondare la crudeltà.

Scrivere è pregare.

Il romanzo come atto mistico – di Michele Caccamo – Non si arriva a Dio per spiegazione ma attraverso un denudamento. Allo stesso modo, non si arriva al senso autentico di un romanzo tramite la trama ma attraverso il suono del suo linguaggio. Viviamo in un tempo in cui, alla narrativa, si chiede di essere una struttura, un arco, un percorso, una funzione. Tutto deve … Continua a leggere Scrivere è pregare.

Settantadueore, per il culto dell’assenza

di Michele Caccamo – Hanno tracciato il tempo della solitudine, dell’abbandono. Un nuovo esilio per murarci ancora nel nulla. Settantadueore per tenerci isolati, con il nostro tempio di cibo, acqua, medicinali, torce: il reliquiario che testimonierà la nostra caduta. Ormai non si celebra più la vita ma la sua sospensione. Non è una prova di prudenza, è la liturgia della paura. Un rito terroristico vestito … Continua a leggere Settantadueore, per il culto dell’assenza

Il sangue dei bambini non evapora

di Michele Caccamo – Il sangue di Gaza cade, si deposita, resta, corrompe i tendini della terra. Crea una mappa orribile. È una gravità che si accumula, strato su strato, riscrive la geologia del mondo. E non è il rosso a sconcertare ma la quantità che si crea ovunque. Nulla, in nessun sistema di pensiero, può accogliere la morte di un bambino senza collassare su … Continua a leggere Il sangue dei bambini non evapora

SCRIVO PER DISERTARE

di Michele Caccamo – “Sto in solitudine per resistere a me stesso, alla mia vanità, alla mia paura, alla tentazione dell’appartenenza. Per non diventare una tessera di Club, un uomo in posa. Scrivo senza cercare approvazione, clamori, senza provare a rientrare nei circoli chiusi dei salotti letterari. Sto fuori dal teatro della scrittura, fatto di accordi taciti, di lodi e inviti, di reciproci benefici, di … Continua a leggere SCRIVO PER DISERTARE

IL SUD E LA SOTTRAZIONE

di Michele Caccamo – Siamo considerati un’anomalia nella simmetria del progresso. Un difetto di fabbricazione nella perfetta ingegneria dell’Occidente. Un ingranaggio difettoso. Un errore genetico. Ma siamo solo figli dei loro inganni, delle loro truffe, delle loro ruberie, dei loro magheggi. Nonostante ciò, ci accusano di non aver trasformato le nostre terre in distretti industriali. Di non aver costruito fabbriche abbastanza grandi, strade più veloci, … Continua a leggere IL SUD E LA SOTTRAZIONE

GLI INTELLETTUALI CON SCAPPELLAMENTO A DESTRA

di Michele Caccamo – Oggi, a Piazza del popolo, anche il cielo sapeva di piombo. Dal blu della bandiera cadevano stelle come croci. La piazza stonava la Pace, calpestava, fino a farli morire, gli ideali. Sul palco gli intellettuali si sono inginocchiati a turno all’orrore del riarmo. A uno a uno, impeccabili e servili. Arrancavano, i reduci degli anni Settanta, con quella grazia stanca di … Continua a leggere GLI INTELLETTUALI CON SCAPPELLAMENTO A DESTRA

OGGI VERRÀ INCHIODATA LA PACE.

di Michele Caccamo La Pace è un idolo cavo. Dentro si nascondono i fucili, le bombe, i volti di chi ci sta ingannando. Oggi, a Roma, verrà uccisa la coscienza, la memoria. Tutto verrà sepolto e le vittime, delle grandi guerre, dimenticate. I padri fondatori che ci hanno visto risorgere ci vedranno cadere. Ci saranno mani e pugni alzati come simboli della negazione. Troveremo bandiere … Continua a leggere OGGI VERRÀ INCHIODATA LA PACE.

L’insurrezione del Pensiero

contro un’Europa incosciente – di Michele Caccamo – L’Europa non è più un’idea. È un edificio chiuso, un vuoto senza luce. Non è più patria, non è più madre: è un tempo svuotato della sua voce, del suo pensiero. Un tempo guardavamo il cielo per cercare dei significati, aprivamo le mani al vento per coglierne il sussurro, ci lasciavamo guidare dalla meraviglia. Oggi teniamo lo … Continua a leggere L’insurrezione del Pensiero