Culpa sibi admissa, Lapo Agnus FIAT *

La finestra di fronte a La Stampa era sempre accesa, come un occhio della luna. Patrizia sapeva apparire come una ricamatrice seduta al telaio della vita: ci diventava matta a rammendare cuori: dicono fosse una cerva, che sapesse togliere i sudari dai corpi in maniera agile e veloce. Dietro al vetro, Lapo, guardava alcuni uomini affaccendati a incolonnare notizie, e aveva la sensazione di sentire … Continua a leggere Culpa sibi admissa, Lapo Agnus FIAT *

Lo zero indispensabile – Sindaco, non un quinto assessore ma un azzeramento-.

A volte gli appelli sono soltanto un suono sordo, neanche discendessero da un linguaggio incomprensibile. E spesso si attende che cadano nel dimenticatoio: così che nessuno rimanga impegnato. È, questa, costumanza tra i politici, per loro quasi una regola. È una forma diplomatica di rifiuto, in attesa di far sboccare l’invito nell’abbandono. Poco importa se nel frattempo  i cittadini vengono divorati dalle inattività gestionali. Capita … Continua a leggere Lo zero indispensabile – Sindaco, non un quinto assessore ma un azzeramento-.

Il libro scemo della politica taurianovese

A Taurianova si è fatto grigio, e verso il cielo sembra levarsi una caligine vischiosa. È arrivata la palude; e il fango a cannonate, e il futuro sta diventando di creta e sabbia. È un dato certo: i nostri politici sanno scrivere solo il libro scemo, e noi siamo ostaggio dei loro racconti assurdi, e nessuno mi impedisce di crederlo delle loro necessità di ciuffi … Continua a leggere Il libro scemo della politica taurianovese