OGGI VERRÀ INCHIODATA LA PACE.

di Michele Caccamo La Pace è un idolo cavo. Dentro si nascondono i fucili, le bombe, i volti di chi ci sta ingannando. Oggi, a Roma, verrà uccisa la coscienza, la memoria. Tutto verrà sepolto e le vittime, delle grandi guerre, dimenticate. I padri fondatori che ci hanno visto risorgere ci vedranno cadere. Ci saranno mani e pugni alzati come simboli della negazione. Troveremo bandiere … Continua a leggere OGGI VERRÀ INCHIODATA LA PACE.

I piloti delle stragi (A Nizza, a Berlino. O ad Aleppo).

I cristiani hanno i piedi nella palude, e ogni suolo è davvero poco. C’è una nuova morte che li inchioda alla croce, che anche le campane del mondo hanno il nastro sonoro spaventato. Li fanno sprizzare di rosso ardente con una botta alla schiena, li fanno imbrattare di sangue: ogni loro vita è diventata moribonda e se ne va senza che vi sia stata dichiarata … Continua a leggere I piloti delle stragi (A Nizza, a Berlino. O ad Aleppo).

Gesù, non nascere

Gesù, non nascere. Non ci troveresti. Le ali di Lucifero hanno colmato di buio la nostra terra; hanno avvilito il cielo e sparso da ponente a levante nuvole di piombo e sangue; hanno messo a morire le anime dell’infanzia e chiuso con foglie di cicuta le bocche, che avevi pensato buone per le rivolte. Non ci troveresti, nei sentieri dei pastori, nelle larghe ruote attorno … Continua a leggere Gesù, non nascere

Stiamo profanando Dio

“Il massacro fu così grande che i nostri uomini camminavano nel sangue fino alle caviglie” e così hanno dato a Dio il possesso del crimine. Le loro bocche, in quegli altri tempi, erano senza luce di speranza, erano piene di odio; per mille diverse ragioni una trappola. Dopo Gesù Cristo, quello che doveva essere un mondo nuovo è diventato una vampa: l’Umanità ha iniziato ad … Continua a leggere Stiamo profanando Dio

Fiocchi di mani ad Aleppo, per Anas al-Basha

E i civili morti dicono che dalle tombe neanche si sente, il rumore degli aerei. Che sotto terra non riluce per niente la polvere da sparo. Che loro sono nel lato successivo del creato, opportunamente opposti alla nostra vita. Alla nostra guerra. Neanche Anas Basha voleva sentire, e credeva si potessero lasciare delle impronte tenere in mezzo alle macerie. Lui credeva che l’amore stesso potesse … Continua a leggere Fiocchi di mani ad Aleppo, per Anas al-Basha