Torniamo orfici

di Michele Caccamo La letteratura vive stanca, tra le rovine del fugace, in un tempio profanato. Era il tumulto dell’anima, la penetrazione nel cuore oscuro dell’essere umano. Ora è un ornamento che contiene solo il vuoto. È il dire senza sapere. È il baratto dell’eterno per l’istante; è un peccato che spezza il legame tra l’uomo e l’infinito. Oggi dilaga il contastorie, un mercante, tessitore … Continua a leggere Torniamo orfici

LA LETTERATURA È INVISIBILE

di Michele Caccamo La Letteratura sprofonda nell’inesplorato del visibile e dell’invisibile. È un atto puro, un laser che incide la carne del pensiero. È la coscienza universale che non può essere addomesticata. La Letteratura non è intrattenimento, non è una narrazione docile al tempo, non è un format. È un’azione di disobbedienza che esplode, contamina, inquieta. La Letteratura è resistenza ai compromessi, al consenso popolare; … Continua a leggere LA LETTERATURA È INVISIBILE

Dio, io vorrei. (Proposte per il nuovo anno).

Vorrei raccogliere i frammenti dei miei ossicini portati al rogo, per poi far tacere per sempre chi non si è preso cura di me. Vorrei si perdessero le siringhe che ancora mi gonfiano di dolore. Vorrei si perdessero, al primo dispiacere, i cuori freddi e torbidi che mi hanno disconosciuto. Vorrei che l’uomo buono che sono non venisse più abusato. Vorrei che finalmente tu Dio … Continua a leggere Dio, io vorrei. (Proposte per il nuovo anno).

I piloti delle stragi (A Nizza, a Berlino. O ad Aleppo).

I cristiani hanno i piedi nella palude, e ogni suolo è davvero poco. C’è una nuova morte che li inchioda alla croce, che anche le campane del mondo hanno il nastro sonoro spaventato. Li fanno sprizzare di rosso ardente con una botta alla schiena, li fanno imbrattare di sangue: ogni loro vita è diventata moribonda e se ne va senza che vi sia stata dichiarata … Continua a leggere I piloti delle stragi (A Nizza, a Berlino. O ad Aleppo).

Gesù, non nascere

Gesù, non nascere. Non ci troveresti. Le ali di Lucifero hanno colmato di buio la nostra terra; hanno avvilito il cielo e sparso da ponente a levante nuvole di piombo e sangue; hanno messo a morire le anime dell’infanzia e chiuso con foglie di cicuta le bocche, che avevi pensato buone per le rivolte. Non ci troveresti, nei sentieri dei pastori, nelle larghe ruote attorno … Continua a leggere Gesù, non nascere

Dio è un’interconnessione operosa (o la supplica di un Cristiano)

Fratello mio, ciò che è tuo mi appartiene, perché proviene dalla pianta dell’unisono; perché anche io l’ho, nel mio futuro probabile, la tua matrice divina. Tu senza toccarmi sei le mie mani e la mia pelle. Tu sei il mio bacio, la mia carne lacerata,  sei il mio numero successivo, la radice o la fionda di partenza. Tu sei quella fascia nell’orizzonte che intende custodirmi, … Continua a leggere Dio è un’interconnessione operosa (o la supplica di un Cristiano)

Il seno della Madonna

Siamo impauriti, come fossimo degli uccelli in mezzo alla neve. E non riusciamo a guardare né verso la tenebra né verso la luce. E già vivendo pensiamo a quando metteremo i fiori e i calici d’argento nello scrigno dei nostri resti. E allora esistiamo come non ci fossero più gioie per noi, e aspettiamo di ricevere le ostie sante, fossero in un santo monastero. Ci … Continua a leggere Il seno della Madonna

A Loreto, ospite di Gesù

..e mi ritrovo pietoso con l’anima all’indietro; alla ricerca dell’istante felice nella veglia degli Angeli: della loro sapienza infinita che nonostante i secoli non conosciamo; di quell’umiltà e potenza così simile alle rose e alle spine. Qui la morte non ha luogo, e neanche l’alternanza universale dovuta alle anime. La casa di Gesù è eterna, dovutamente segreta. E sento la catena la voce del cielo, … Continua a leggere A Loreto, ospite di Gesù

Stiamo profanando Dio

“Il massacro fu così grande che i nostri uomini camminavano nel sangue fino alle caviglie” e così hanno dato a Dio il possesso del crimine. Le loro bocche, in quegli altri tempi, erano senza luce di speranza, erano piene di odio; per mille diverse ragioni una trappola. Dopo Gesù Cristo, quello che doveva essere un mondo nuovo è diventato una vampa: l’Umanità ha iniziato ad … Continua a leggere Stiamo profanando Dio