Carved Jesus figurine inside a broken chocolate egg on a muddy battlefield with tanks.

È PASQUA

Sembra che io sia risorto per delle uova di cioccolato.

Io sono tornato affinché la disperazione non fosse eterna, per dire che non tutto finisce qui, nella bocca di questa terra.

La mia risurrezione è stata lo scandalo più grande. Io ho sorpreso, con la mia devozione all’uomo, gli esseri malvagi. Ho dimostrato che un corpo crocifisso vale più dell’impero che lo ha crocifisso.

Voi, invece, avete fatto diventare il mio amore la cosa più debole, e avete continuato a uccidervi, a misurare la forza con la ferocia. Avete rimesso la morte al centro, come fosse l’unica possibilità per governare il mondo.

Oggi sono risorto ancora per calendario, tra i prezzi delle colombe e gli agnellini sgozzati.

Ogni anno mi tirate fuori dalla tomba come fossi il servizio buono.

Ma la risurrezione non è un ritorno da festeggiare, è un giudizio, la vergogna che ancora dovete avere perché lasciate morire ciò che è vivo.

Non vedete l’Africa che ha fame, i bambini occupati nelle miniere di cobalto. Non vedete le barche affondare nel Mediterraneo, con i governi che discutono se lasciare i corpi ai pesci o tirarli fuori.

Voi non vedete. Le guerre. In Ucraina, Sudan, Congo, Yemen, Myanmar, Iran, Palestina.

Avete spaccato l’atomo per distruggere le Città.

Avete inquinato i fiumi, i mari, l’aria.

Avete tagliato le foreste e le avete riempite di cemento e plastica.

Vi ho chiesto di amarvi l’un l’altro e vi siete amati da soli, preferendo il vostro corpo, il vostro sangue, la vostra casa, i vostri interessi. Lasciando che tutto il resto morisse.

La mia risurrezione è stata un errore.

E oggi, ch’è Pasqua, vi dico che il mio sepolcro era più innocente di voi, che siete da sempre il dolore più grande di Dio.


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